Piano Anti smog. Con i nuovi motori Ford 6.2 nessun blocco per la tua circolazione.

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03/10/2018

Blocchi alla circolazione, 13 mln di auto a rischio.

Veneto, Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna in prima linea. Attese le decisioni per Roma. Multa di 80€ per i trasgressori e in futuro potrebbe andare sempre peggio.
Questa normativa non colpirà solo i privati ma anche le piccole e medie imprese. La manovra, annunciata con largo anticipo, è arrivata. E colpisce duro: un terzo del parco auto italiano circolante (37 milioni di veicoli) è a rischio. Parliamo di circa 13 milioni di mezzi che non si potranno di fatto più usare, pena una multa di 80 euro. Veicoli che rispondono alle normative ante Euro 4. Clicca qui per scoprire tutte le nostre offerte al passo con la normativa.

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VENETO, PIEMONTE E LOMBARDIA
Per Veneto, Piemonte e Lombardia il bando colpirà dal 2019 le vetture Euro 0, 1, 2 e 3 a gasolio. Secondo l’accordo di programma sulla qualità dell’aria nel bacino padano, ci saranno blocchi della circolazione auto solo per il diesel. Le prossime tappe, prevedono il blocco delle Euro 4 (a prescindere dal fatto di essere dotati o no di filtro antiparticolato) entro il 2020 e delle Euro 5 (immatricolate teoricamente tra il 2011 e l’agosto 2015) entro il 2025.
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EMILIA ROMAGNA
In Emilia-Romagna, è scattato da lunedì 1 ottobre il blocco alla circolazione per i veicoli più inquinanti nei 30 Comuni che hanno sottoscritto l'accordo regionale anti-smog, quest'anno esteso per i diesel anche ai mezzi Euro 4, confermando lo stop per i veicoli a benzina Euro 1 e per i ciclomotori pre-euro. In via ordinaria, i blocchi si applicano dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, e nelle 'domeniche ecologiche'. Si estenderanno ad altre domeniche in caso di superamento per oltre 4 giorni dei livelli di Pm10 nell'aria.
Dal blocco sono esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura, emergenza e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. Via libera anche ai mezzi con più di 3 persone a bordo o alimentati a metano, Gpl, elettrici e ibridi. Altre deroghe sono previste per le imprese. E' dello scorso anno un accordo di Bacino Padano che vede unite Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto nell'adozione di misure comuni. A livello regionale, l'Emilia-Romagna ha adottato in Assemblea legislativa, senza voti contrari, il Piano aria integrato 2020 (Pair), che prevede limitazioni al traffico e al riscaldamento domestico.

MILANO
Il divieto scatterà dal 21 gennaio 2019. Da quella data i veicoli diesel fino a Euro 3 non potranno più circolare a Milano, poi da ottobre toccherà agli Euro 4 e dal 2024 il transito in città sarà vietato anche agli Euro 5. Per questo sarà attiva la "Low emission zone" ai confini della città, per cui da quella data non si potrà più entrare a Milano con i vecchi diesel, tranne il sabato e la domenica.
 Si sa già però che il 21 gennaio saranno attivi solo una decina dei 180 varchi previsti per i controlli, ma le multe scatteranno lo stesso, perché sarà già stata predisposta la segnaletica orizzontale e i controlli verranno supportati dalle telecamere di Area C e da dispositivi mobili della polizia locale che sono in grado di leggere le targhe, incrociando poi i dati con quelli della Motorizzazione civile.

TORINO
Allo studio manovre per aiutare la rottamazione di mezzi euro 3 con la contemporanea sostituzione con veicoli elettrici, ibridi o metano privilegiando la sostituzione di veicoli di piccole attività imprenditoriali. L'obiettivo è quello di migliorare il parco auto circolante con mezzi più ecologici sostenendo le piccole imprese a fronte in seguito ai blocchi dei mezzi diesel previsti per il prossimo autunno.
Già nella prossima stagione invernale dovrebbe infatti scattare il blocco stabile dei diesel Euro 3. La priorità - è stato sottolineato dal comune - resta lo svecchiamento del parco veicoli circolanti e i blocchi 'emergenziali' anticipano provvedimenti che potrebbero poi diventare stabili. Spunta l'ipotesi di contributi per la conversione dei veicoli commerciali grazie alla miscelazione dei carburanti in uso con Gpl. Un'ipotesi che è stata considerata dopo la richiesta di alcuni Comuni di flessibilità per i veicoli commerciali di piccole e medie dimensioni. Allo studio anche deroghe per raggiungere le stazioni ferroviarie.
So va poi verso il blocco totale dei diesel Euro 4 in dal 2020, stop tutto l'anno per i veicoli a benzina e diesel fino a Euro 2.
 
ROMA
Per i veicoli diesel Euro 3 il comune di Roma sta lavorando su un provvedimento che dia tempo alla città per adeguarsi al divieto che dovrebbe arrivare "a breve" come ha spiegato l'assessore capitolino a alla Mobilita', Linda Meleo. Ancora da definire il perimetro della zona off limits, che potrebbe coincidere con l'anello ferroviario. Lo stop dovrebbe diventare operativo nel 2019 quando dovrebbero diventare operativi alcuni progetti sul trasporto pubblico locale, come ad esempio agevolazioni per l'acquisto abbonamenti al Tpl.


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